Cari Colleghi, anche nel corso dell’anno appena passato, la mia presenza pubblica è rimasta misurata, sia nei social che nei comunicati. Non per distanza o disinteresse, ma per una scelta precisa, condivisa e ribadita con il Direttivo: lasciare che siano i fatti, prima delle parole, a raccontare il lavoro dell’Unione Italiana Tabaccai. Il non apparire non significa essere assenti. Significa, piuttosto, lavorare quotidianamente sulle tematiche che gravano sulla nostra categoria, la quale vive trasformazioni profonde, pressioni crescenti e cambiamenti spesso imposti senza un reale confronto. Come già avvenuto nel 2025, anche nel 2026 la U.I.T. continuerà a essere presente laddove si decide: nei tavoli istituzionali, nelle interlocuzioni con il Governo, con il MEF e con l’ADM, nonché nelle sedi dei partner strategici. L’unico obiettivo resta rappresentare e tutelare al meglio i Rivenditori di Generi di Monopolio. Agiamo senza clamore…
Il neo direttore: tutela delle piccole tabaccherie, stop ai conflitti di interesse e rafforzamento dell’azione sindacale nel 2026 Roma, 8 gennaio 2026 –Sergio Caci ha accettato l’incarico di Direttore Nazionale della Unione Italiana Tabaccai (UIT). La nomina è stata conferita dalla Presidenza e dalla Giunta nazionale dell’organizzazione. «Accolgo questo incarico con un forte senso di…

